"Volevo dirvi che ora tornate a casa, molti di voi in macchina. Allacciatevi le cinture, non usate il telefonino. È molto pericoloso, per favore. Io nella mia famiglia ho perso qualcuno così. Per favore, state attenti"
Poi, nel giro di una frase, il registro cambia. Pausini torna la romagnola che il suo pubblico conosce e assegna a tutti un compito per la serata: "E quando arrivate a casa il compito l’avete già. Ti manca la materia prima? E allora usa la mano".
Un doppio senso trasparente e una risata che nel palazzetto si diffonde subito. È il suo modo di stare in scena da trent’anni: il passaggio dalla confidenza dolorosa alla battuta da fine cena, senza zone grigie in mezzo. Chi la segue dal vivo sa che i suoi congedi sono spesso così, a metà tra la zia che si preoccupa e l’amica che ti prende in giro sulla porta.