Grazie alla vittoria in extremis dei rossoneri a Cremona il derby di domenica prossima sarà un match d’alta quota
Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/sport/un-centimetro-alla-volta-paolo-condo/il-milan-ha-salvato-la-natura-del-derby/09d28dfb-3e8c-4d15-a07d-89a05d80fxlk
Il gol di Pavlovic in extremis, doppiato da Leao nei minuti di recupero, ha mantenuto al derby di domenica prossima un vago sapore di scudetto. Un retrogusto, per essere più precisi: quello che ti arriva dopo il primo assaggio, che in questo caso sarà di una bella stracittadina milanese fedele alla sua natura di match d’alta quota. Ma non siamo 50 e 50. Battendo il Genoa sabato sera l’Inter si è assicurata che il derby di ritorno si giochi con 10 punti di margine a suo favore. I numeri a volte si stringono la mano: l’ultima sconfitta in campionato di Chivu risale appunto al derby d’andata – era il 23 novembre – da allora si sono giocate 15 partite, e l’Inter ne ha vinte 14. Sono numeri altissimi e disegnano un campionato nel quale l’equilibrio tanto decantato è durato in realtà fino al giro di boa. Da lì in poi il ritmo dei nerazzurri è diventato insostenibile.
Il Milan racconta da inizio stagione che il suo obiettivo è il ritorno in Champions. Ieri doveva vincere negli ultimi 10 minuti del primo tempo, quando ha accelerato costruendo quattro palle-gol limpidissime restando però sullo 0-0. Anche per la mancanza di Killer Instint in Leao. Allegri l’ha riciclato centravanti perché nel suo modulo le ali sono terzini che salgono, ma i gol che Leao sbaglia gridano vendetta al cielo, mentre quando torna in fascia non mancano le urla, ma di entusiasmo per come salta l’uomo. È una storia che continuerà, dal derby in poi.
"Un centimetro alla volta": Paolo Condò fa il punto sui principali avvenimenti sportivi della settimana.
Guarda tutti gli episodi della rubrica qui: https://video.corriere.it/sport/un-centimetro-alla-volta-paolo-condo/
