Dopo lo stop forzato prodotto dalla sentenza del Tar torna il limite dei 30 all’ora: chi non rispetterà i limiti rischierà da subito di incappare in una multa
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Dopo lo stop forzato prodotto dalla sentenza del Tar, lunedì 20 aprile a Bologna torna la Città 30 e chi non rispetterà i limiti rischierà da subito di incappare in una multa. Non ci sarà insomma un’ulteriore fase di «tolleranza» come quella che accompagnò l’avvento del primo provvedimento, a inizio 2024. A spiegarlo è il sindaco Matteo Lepore. «Mi pare che abbiamo fatto diversi incontri con la cittadinanza, ci è stato chiesto di fare più controlli e di fare degli investimenti per mettere in sicurezza. Quindi sarebbe un po’ paradossale che partissimo senza fare i controlli», afferma il primo cittadino, a margine di un’iniziativa sulla mobilità in piazza Maggiore. La fase 2 della Città 30 «prevede le ordinanze strada per strada, quindi tante ordinanze, ma soprattutto gli investimenti- ricorda il sindaco- per mettere in sicurezza un centinaio di aree della città, dove renderemo più sicure le strade, i marciapiedi, gli spazi scolastici e gli attraversamenti». Verranno utilizzati «tutti i canali a disposizione dell’amministrazione per rilanciare il ritorno dell’effettività delle ordinanze», afferma poi l’assessore alla Mobilità, Michele Campaniello, rispondendo oggi in Question time a una domanda di Gabriele Giordani (Fdi): in particolare, da lunedì «partirà una campagna sui canali social e con manifesti digitali sui viali. In tempo utile saranno anche fornite tutte le informazioni riferite agli interventi di messa in sicurezza, di moderazione del traffico e della velocità e di riqualificazione dello spazio pubblico finalizzati agli obiettivi di sicurezza, vivibilità e qualità dell’ambiente urbano che connotano questa seconda fase della Città 30».
