I numeri di due operazioni della Squadra mobile di Bologna, che hanno portato all’arresto in flagranza di due italiani
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Un maxi sequestro di otto chili di sostanza stupefacente, più di 16 mila euro in mazzette di contanti e due pistole semiautomatiche, entrambe detenute illegalmente e provento di altrettanti furti: sono i numeri di due operazioni della Squadra mobile di Bologna, che hanno portato all’arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale d’arma da fuoco un 32enne e un 31enne italiani. Entrambe, secondo gli inquirenti, sono figure di primo piano attive nel narcotraffico sul territorio bolognese, il primo dei due con numerosi precedenti in materia di stupefacenti.Intercettato a Sant’Agata Bolognese a bordo della propria auto, il 32enne è stato sottoposto a perquisizione: in macchina, nascosto sotto al sedile del passeggero, gli investigatori hanno trovato un chilo di cocaina. È così che si è passati anche a una perquisizione domiciliare (a San Pietro in Casale), grazie alla quale è stata scoperta l’arma detenuta illegalmente nascosta dentro un armadio, vicino al camino. L’arma, una pistola semiautomatica calibro 9×21 poi scoperta essere il bottino di un furto in abitazione a Ferrara nel novembre 2024, era completa di caricatore rifornito e munizionamento, nonché di 33 proiettili.Il secondo arresto, a carico del 31enne e in seguito a un lungo pedinamento in zona Sasso Marconi, è poi avvenuto nel parcheggio della Roadhouse di San Lazzaro: è possibile che l’indagato si fosse fermato lì in attesa di qualcun altro. Subito agli agenti si è dimostrato insofferente al controllo: all’interno dell’auto è stata trovata dagli investigatori della Mobile una scatola da scarpe con all’interno una confezione di 500 grammi di cocaina. Anche in questo caso è partita la perquisizione domiciliare, dove è stato trovato un ingente quantitativo (oltre sei chili) di sostanza stupefacente di vario tipo, in particolare un altro chilo e mezzo di cocaina, oltre un chilo di marijuana e quattro chili di hashish. All’interno di una scatola gli agenti hanno ritrovato anche 16 mila euro in contanti, una macchina conta soldi, una macchina per il sottovuoto, bilancini di precisione e una pistola semiautomatica calibro 9×21. Tutto il kit necessario, dunque. Gli accertamenti successivi hanno ricostruito la provenienza dell’arma, anch’essa provento di un furto avvenuto a Sassuolo nel 2009.Entrambi gli uomini sono tratti in arresto per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco e condotti in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.
