Nelle sue canzoni racconta di «non pagare l’affitto» e «mangiare pasta con tonno». Bello Figo, rapper di origini ghanesi, classe 1992, al secolo Paul Yeboah, a Bergamo è a processo per violenza sessuale nei confronti di una ragazza, oggi maggiorenne ma all’epoca dei fatti quindicenne, che sarebbe stata palpeggiata dal cantante dopo una serata in discoteca, nel suo camerino.
