Un filmato di cinque minuti mostra la fase finale dell’intervento che ha portato alla morte di Abderrahim Fakir: un residente aiuta i poliziotti e i volontari della Croce Rossa assistono alla scena
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«Aiuto, basta, basta». Sono impresse in un video le urla dell’uomo morto al Pilastro di Bologna dopo essere stato fermato dalla polizia. Nelle immagini si vedono due agenti che bloccano il 43enne marocchino a faccia in giù, portandogli le mani dietro la schiena nel tentativo di ammanettarlo. Un terzo uomo, probabilmente un residente, aiuta gli agenti tenendogli le caviglie. Attorno a loro anche due soccorritori che però non intervengono. Dopo qualche minuto l’uomo smette di dimenarsi e sembra perdere i sensi, mentre i poliziotti gli bloccano anche le caviglie. Uno dei due prova a sincerarsi delle sue condizioni ma senza risposta. «Io non mi darò pace finché mio fratello non sarà vendicato. Non mi darò pace». Sono le parole della sorella dell’uomo morto. La donna, insieme all’altro fratello con il quale viveva il 43enne, ha seguito piangendo tutte le fasi dell’accertamento della polizia. «Non sappiamo cosa è successo – prosegue parlando con i cronisti, molto scossa – non sappiamo cosa è successo. Lo sanno loro, la polizia, cosa è successo a noi è arrivata la chiamata che è morto. Lo hanno ammanettato ed è morto. Lo hanno aggredito loro. Lo hanno ammazzato e picchiato, ci sono testimoni».