14 settembre 1812 – Prima di abbandonare la città assediata dall’esercito francese, il Governatore russo Fëdor Rostopčin incendia Mosca per fermare l’avanzata di Napoleone.
Tre quarti della capitale vengono distrutti dal fuoco, impedendo ai francesi di rifornirsi e costringendoli a una rovinosa ritirata.
