23 febbraio 1991 – A circa un mese dall’inizio dell’operazione Desert Storm, scade il definitivo ultimatum a Saddam Hussein di lasciare il Kuwait.
Visto il mancato ritiro dell’esercito iracheno, le forze della coalizione internazionale iniziano la campagna via terra della prima Guerra del Golfo penetrando in Iraq attraverso il confine con l’Arabia Saudita.
La tardiva ritirata irachena verrà pesantemente bombardata su quella che diverrà tristemente nota come “l’autostrada della morte”.

