Serve per poter accedere a diverse agevolazioni e bonus
L’ISEE è l’indicatore che serve per valutare la situazione economica dei nuclei familiari che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata. Serve a determinare in modo equo la partecipazione al costo delle prestazioni sociali e sociosanitarie dei residenti ed è soggetto a controlli Per ottenere la propria certificazione ISEE è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) La DSU è il documento che contiene le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale necessarie Può essere presentata all’ente erogatore, ai comuni e all’INPS in via telematica. Per compilarla è possibile rivolgersi al CAF. Il modello ISEE vale fino al termine dell’anno in corso ed è sempre più necessario per poter accedere ad agevolazioni e bonus Tra questi, ibonus nido, tasse universitarie, bollette e altre spese con cui devono fare i conti le famiglie Da marzo 2023 l’Inps darà il via all’erogazione dell’assegno unico universale con l’aumento degli importi La scadenza limite per farlo è il 28 febbraio, altrimenti sarà garantito solo l’importo minimo a quelle con un Isee superiore ai 40 mila euro annui o non identificato Due le soglie Isee da prendere in considerazione: entro 15 mila euro per accedere al massimo dell’importo, e oltre i 40 mila cui spetta l’importo minimo ( LaPresse/AP – CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/economia/isee-tutto-quello-che-c-sapere/aa20a010-a842-11ed-b9c4-8c4ac5be6a91