Siamo entrati dentro i gruppi della True Crime Community, dove video di violenza reale, dinamiche di gruppo e idolatria dei criminali creano un ecosistema chiuso e sempre più estremo. Tra contenuti gore, linguaggi di emulazione e riferimenti a episodi di cronaca, emerge un modello ricorrente: la violenza non viene solo osservata, ma spettacolarizzata e trasformata in contenuto da condividere e commentare. In alcuni casi replicare nella vita reale.
Abbiamo analizzato come queste comunità si strutturano, come funzionano le dinamiche di visibilità interna e che effetto possono avere questi contenuti estremi condivisi e visti da utenti giovanissimi.
