"Volevo ringraziare il caffè sospeso, tutti quelli che hanno nomi antichi come: ANIELLO, CONCETTA.
Volevo ringraziare il tizio che per un millimetro è riuscito a non toccarmi lo specchietto del motorino. Ringrazio l’effetto domino, il segreto di Pulcinella. Poi volevo soprattutto ringraziare questo caos luminoso e gentile in equilibrio perfetto, che la gente chiama NAPOLI"
La particolare lettera di Fulminacci per la città di Napoli
