Sull’asfalto restano i segni di una corsa fuori controllo. L’urto delle ruote contro il cordolo interno del marciapiedi, l’impatto fortissimo contro le macchine parcheggiate, i paletti d’acciaio piantanti nell’asfalto saltati come birilli. Poi la corsa, senza più nessuna possibilità di fermarsi, dall’altro lato della careggiata fino all’ultimo testacoda contro il parterre centrale.
Andava veloce Lorenzo Mattia Persiani, 21 anni, studente di odontoiatria al San Raffaele. Tornava dopo una serata con gli amici in uno dei locali più di moda a Milano, l’Apophis club di via Merlo. Con lui c’erano due amiche Alice e Allegra. Erano sedute una sull’altra, perché la Porsche 718 Spyder Rs — un bolide da 500 cavalli e quasi 200 mila euro — ha soltanto due posti. Loro si sono incredibilmente salvate con qualche livido, Persiani invece è morto alcune ore dopo essere stato estratto dall’abitacolo, mentre i medici del Policlinico lo stavano operando.
