La prima volta di Kimi | UN CENTIMETRO ALLA VOLTA – Paolo Condò

di Furio Piccione

La prima volta di Kimi | UN CENTIMETRO ALLA VOLTA – Paolo Condò

| lunedì 16 Mar 2026 - 11:43

Umanità di un fenomeno

Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/sport/un-centimetro-alla-volta-paolo-condo/la-prima-volta-di-kimi/515dab39-3a57-44cb-9635-c40be40d5xlk

Fra tutte le emozioni di cui ci alimentiamo guardando con passione lo sport, credo che vincere un gran premio di Formula Uno sia tra le più distanti dalla normalità, quindi tra le meno immaginabili. Andrea Kimi Antonelli ha comandato la corsa di Shanghai dal primo all’ultimo giro, gli è bastato superare una volta Hamilton – più lesto alla partenza – per guidare un’ora e mezza senza avere nessuno davanti. Ha vinto alla maniera dei grandi, perché ne abbiamo visti di gran premi dominati da Verstappen, o dallo stesso Hamilton, senza concedere nulla come ha fatto ieri Kimi: pole position, giro più veloce, vittoria. Una tripletta che nessun pilota italiano aveva più realizzato dopo Alberto Ascari nel 1953, e qui siamo oltre i confini del mito. Ma naturalmente non è questo, a marcare la distanza di cui dicevo prima.Mi spiego. Antonelli ha dimostrato di potersi tenere dietro Russell, e di essere quindi un candidato credibile ad altre vittorie. Magari, chissà, persino al titolo mondiale. La Mercedes è visibilmente la macchina migliore, con un margine sull’ottima Ferrari e una voragine su tutte le altre. Però per parlare di questo, il tema sportivo, avremo tutta la stagione. Ciò che ieri ha fatto la differenza nell’immaginario collettivo, e siamo al tema umano, è l’età del vincitore. Antonelli ha 19 anni, e il fatto che se ne parli come di un fenomeno raro dal giorno in cui ha messo il naso nel paddock non riduce la meraviglia per la rapidità dei suoi progressi. Che poi è stato un errore, l’unico del suo week end cinese, a certificare che stiamo davvero parlando di un ragazzo di 19 anni: quelle ruote bloccate – per distrazione o rilassatezza – alla penultima curva del penultimo giro, la freddezza con la quale ha gestito il “lungo”, il modesto pedaggio di due secondi lasciati a fronte dei nove che aveva di vantaggio su Russell. La dichiarazione ufficiale ai microfoni, “mi è venuto un piccolo infarto” e quella più confidenziale e ruspante a Stefano Domenicali nel backstage, “mi sono cagato addosso”, bellissima perché rivelatrice come nessun’altra dell’emozione provata. Breve, terrorizzante, molto molto umana.Ci sono storie infinite dentro a questa vittoria, quella del padre Marco che l’ha allevato alle corse, della madre Veronica che l’ha tenuto legato alla scuola e a una vita il più possibile normale, quella di Toto Wolff che è un mentore astuto, determinato e gentile, il che ce lo rende sinceramente simpatico anche se è il più terribile degli avversari della Ferrari. La Ferrari, già. Shanghai ci ha regalato un duello magnifico tra Hamilton e Leclerc, un confronto feroce ma leale che ha esaltato entrambi i piloti, e che è stato saggiamente non governato da Vasseur: non si possono fare gerarchie al secondo gran premio ma è giusto confidare sull’intelligenza dei due piloti, sulla capacità di mantenere un minimo margine di sicurezza anche all’interno di un duello rusticano. Ed è quello che è successo. Verranno tempi in cui ci divideremo – è accaduto in passato, e sono state rivalità pesanti – tra tifosi della Ferrari e tifosi del campione italiano che corre per una casa estera. Verranno tempi, ma questo non è ancora il momento. Oggi si gode soltanto.

"Un centimetro alla volta": Paolo Condò fa il punto sui principali avvenimenti sportivi della settimana.
Guarda tutti gli episodi della rubrica qui: https://video.corriere.it/sport/un-centimetro-alla-volta-paolo-condo/

Visto Sul Web - Voci e immagini della tragica Commedia Umana
Almanacco per voci e immagini: informazione, curiosità e divertimento

Visto Sul Web è privo di periodicità fissa, è edito in proprio, non richiede contributi pubblici.
Pertanto è solo una espressione del libero pensiero, ai sensi dell’art. 21 della Costituzione Italiana, non è soggetto alle norme sulla stampa previste dalla legge n. 47/1948.
Le foto pubblicate sono state selezionate tra quelle non coperte da copyright.
Qualora, tra le foto utilizzate dovesse essercene qualcuna tutelata da diritti d'autore contattateci via mail e provvederemo immediatamente ad eliminarla.
Visto sul web fondato il 1 Aprile 2017
vistosulweb@gmail.com - m.me/vistosulweb