Una nuova lettera è stata diffusa oggi «dettata con voce flebile», da Chiara Mocchi, la professoressa di Telgate accoltellata la settimana scorsa. Una lettera con la quale vuole «dire grazie, un grazie che sale dal cuore e attraversa ogni battito che ancora oggi posso sentire. Un grazie rivolto a quei donatori Avis che, senza sapere chi io fossi, mi hanno ridato la vita».
