"È attraverso i social che le nuove leve della camorra vengono reclutate. I boss ostentano vite di sfarzo, affascinando ragazzini bramosi di esistenze luccicanti. Sono i più vulnerabili a essere scelti: quelli che non hanno nulla da perdere e che sono disposti anche a uccidere pur di diventare come quei miti avvolti nell’oro, che parlano loro attraverso lo schermo di uno smartphone.
