«Non so come si possa dormire tranquilli mentre il proprio Paese uccide altre persone». Sono le parole della tennista ucraina Marta Kostyuk, che oggi affronterà la russa Mirra Andreeva nella semifinale del Roland Garros. Durante una conferenza stampa, Kostyuk – che già all’esordio a Parigi aveva concluso il primo match in lacrime, raccontando che un missile era caduto vicino alla casa dei suoi genitori a Kiev – è tornata sull’argomento proprio alla vigilia della sfida contro Andreeva. «Sono tutti adulti, sanno cosa sta accadendo. Hanno telefoni, hanno Instagram, seguono le notizie, sono consapevoli di ciò che sta succedendo – ha detto -. Se è qualcosa di cui preferiscono non parlare, sono loro a dover convivere con questa scelta, non io. Adottano una strategia che funziona per loro, ma vorrei che ci fosse una presa di posizione più chiara, soprattutto quando il tuo Paese sta uccidendo altre persone».