Continua la drammatica scia di morti nel Mediterraneo, teatro di una crisi umanitaria che non accenna a fermarsi. Nelle ultime ore, a Lampedusa, sono stati sbarcati diciotto corpi senza vita, mentre cinque migranti, tra cui un bambino, versano in condizioni critiche.
Le motovedette della Guardia Costiera Italiana sono intervenute al largo della maggiore delle isole Pelagie per soccorrere un barcone alla deriva. All’arrivo dei soccorritori, la scena che si è presentata è stata definita infernale: a bordo dell’imbarcazione, stipata oltre ogni limite, si trovavano persone ormai prive di vita e altre in gravissime condizioni, provate da giorni di viaggio, dalla mancanza di acqua e dalle difficoltà estreme affrontate durante la traversata.
I cinque superstiti più gravi sono stati immediatamente trasportati al poliambulatorio dell’isola, dove il personale sanitario sta cercando di stabilizzarli. Tra loro anche un bambino, la cui situazione è particolarmente delicata. Nel frattempo, sul molo Favarolo, si svolgono le operazioni di sbarco delle salme, in un clima di profondo dolore e sgomento.
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