Gino Paoli, con i suoi 91 anni, se ne è andato nella notte tra lunedi e martedì nella sua Genova, a casa sua, dopo un breve ricovero, circondato dall’affetto della sua famiglia. A Quinto, a due passi dal mare, dal suo mare cantato mille volte, dove tutto era cominciato e dove tutto doveva finire. Anche se era nato, per sbaglio, a Monfalcone, in Venezia Giulia, dove la madre Caterina, originaria di là, era andata a partorire per consuetudine familiare.
Ma Gino Paoli era un genovese fatto e finito, con le sue asprezze, ma anche la capacità di scoppiare in una fragorosa risata. Ma sempre e comunque riservato: per questo motivo i funerali dovrebbero essere in forma strettamente privata e non ci sarà nessuna camera ardente. Le ceneri di Paoli verranno poi disperse a Boccadasse, proprio dove Gino scrisse «Il cielo in una stanza»
