Ha risolto il contratto ed è tornato a vivere in Galles. È la decisione presa da Aaron Ramsey, ex centrocampista della Juventus, che ha scelto di dire addio al Pumas (club messicano) perché la sua cagnolina è scomparsa. Una vicenda iniziata due settimane fa, quando Ramsey e sua moglie Colleen avevano lasciato il loro beagle di 10 anni di nome Halo in un ranch per cani a San Miguel de Allende, nello stato di Guanajuato. Il 13 ottobre, però, Halo è scomparsa. Disperato, Ramsey aveva offerto una ricompensa di 17mila euro: «Se avete notizie della nostra Halo, non esitate a contattarci. Ci sarà una grande ricompensa per chi la troverà. Preghiamo che stia bene e possa tornare presto con noi», il suo annuncio sul proprio profilo Instagram.
Inizialmente la ricompensa era di 10mila dollari (8.620 euro al cambio attuale), per poi salire fino a 20mila dollari (17.242 euro). Inoltre, nelle ore successive Ramsey aveva pubblicato una foto in bianco e nero con Halo addormentata sul suo braccio e una frase che raccontava tutta la sua disperazione: «Cosa darei per stringerti un’ultima volta, Halo». Da quel momento Ramsey non si è più presentato agli allenamenti, sempre più disperato per quanto accaduto: «Non abbiamo ricevuto spiegazioni: le telecamere non stavano registrando e il tracker che aveva addosso non funziona. Nessuno l’ha vista e abbiamo ricevuto solo un mare di bugie».
