Ogni giorno in più nel quale prosegue l’attacco all’Iran è un giorno in più in cui il conflitto rischia di diventare sempre più esteso. Trump ha cantato vittoria troppo presto dicendo che la guerra era quasi finita, convinto di calmare i mercati e la sua base MAGA. Netanyahu invece prosegue dritto, sapendo che una lunga guerra e la caduta del regime siano l’unica speranza di sopravvivenza politica per lui e il suo entourage.
