L’apertura del nuovo anno accademico al Teatro Romano con 104 dottorandi, 42 studenti, 11 ricercatori e 68 fellow post-dottorali da 61 nazionalità diverse
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Il Teatro Romano di Fiesole ha accolto i nuovi membri della comunità dell’Istituto Universitario Europeo: mercoledì 3 settembre in 225 tra professori, ricercatori, studenti e fellow si sono inconrati nell’ornai tradizionale appuntamento di benvenuto organizzato in collaborazione con il Comune di Fiesole. Sono 104 dottorandi, 42 studenti del Master in Transnational Governance, 11 ricercatori del Master in Economic Research e 68 fellow post-dottorali e senior, ai quali si aggiungeranno circa 60 visiting fellow e 35 visiting student, per un totale di oltre 300 nuovi membri. Provengono da 61 nazionalità diverse: circa tre quarti sono cittadini dell’Unione europea, un quarto proviene esclusivamente da Paesi terzi, con una presenza internazionale più marcata tra i fellow. A fare gli onori di casa Armando Barucco, Segretario Generale dell’Istituto, e Cristina Scaletti, Sindaca di Fiesole. Sono intervenute poi Dani Carron, ricercatrice del Dipartimento di Storia, ed Ella Burkett, studentessa della Florence School of Transnational Governance. Cristina Scaletti, sindaca di Fiesole, ha dichiarato: «È per me un grande privilegio inaugurare un nuovo anno accademico all’Istituto Universitario Europeo ed è una straordinaria occasione per rinnovare il patto tra questo Istituto e Fiesole. Un patto di scambio reciproco, di amicizia e di valori condivisi».«Questo paesaggio è testimone di secoli di scambi culturali, di trasformazioni politiche e di identità in mutamento – ha affermato Armando Barucco, Segretario Generale dell’IUE – È dunque questo un luogo particolarmente adatto all’Istituto Universitario Europeo: come le generazioni del passato si sono misurate con le complessità della convivenza, del governo e dell’integrazione, così noi riuniamo studiosi e studenti da tutta Europa e oltre per comprendere meglio le sfide altrettanto complesse del mondo interconnesso di oggi».