Oltre alle difficoltà derivate dai dazi di Trump, quest’anno le aziende si trovano a dover fare i conti con i fragili equilibri internazionali
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La guerra in Medioriente ha conseguenze anche sul settore enologico. Dallo stretto di Hormuz non passano solo gas e petrolio, spiega il presidente della Regione Veneto: «Abbiamo molti produttori che ci parlano di container fermi». Un grave danno a livello nazionale, ma anche per il Veneto, che esporta più di un quarto del totale italiano.Un ulteriore colpo a un comparto che era già stato messo in difficoltà con i dazi, ma che non perde la speranza. «C’è voglia di fare, innovazione, ricerca e un segnale positivo è dato dal numero sempre maggiore di giovani che si approcciano a questo mondo».
