Macron apostrofato: “perché al governo due accusati di stupro?”

di Redazione

Macron apostrofato: “perché al governo due accusati di stupro?”

| giovedì 09 Giugno 2022 - 17:49

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Roma, 9 giu. (askanews) – Sotto gli occhi delle telecamere, una giovane donna ha fermato il presidente francese Emmanuel Macron chiedendogli conto della presenza al governo di due ministri accusati di stupro e molestie. Si tratta del ministro dell’Interno Gérald Darmanin e del nuovo ministro della Solidarietà, Damien Abad, entrambi accusati di violenza; per il primo la vicenda è stata chiusa dalla procura senza incriminazioni nel 2021 (l’accusa era di una donna riferita al 2009); per il secondo, si tratta delle accuse di due donne rivelate dalla testata Mediapart per eventi risalenti al 2010 e 2011.

"L’obbiettivo principale del suo quinquennio è l’uguaglianza e la protezione delle donne violentate, però nell’attesa mette alla guida dello Stato degli uomini accusati di stupro e violenza, perché? "ha detto la giovane donna a Macron.

"Ne stavo parlando, sono per la liberazione della parola, l’ho tutelata e continuerò a tutelarla e proteggerla" ha risposto il presidente.

"Ma signore, è accusato, perché?"

"Allo stesso tempo perché la società funzioni ci deve essere la presunzione d’innocenza" ha tagliato Macron prima di allontanarsi.

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