Immaginate di svegliarvi un giorno e scoprire che tutti i vostri colleghi, e anche voi, siete stati licenziati. Com’è possibile? L’azienda ha deciso di riorganizzarsi e puntare sempre di più sull’intelligenza artificiale.
È quello che è successo a 37 lavoratori della sede di Marghera di InvestCloud, una multinazionale statunitense che ha deciso di riorganizzare la propria struttura puntando maggiormente sull’AI. La conseguenza è stata l’avvio di una procedura di licenziamento collettivo per chiudere la sede italiana, con tutti i suoi 37 dipendenti.
Questa storia non è un caso isolato. Sempre più aziende che decidono di riorganizzarsi e investire nell’automazione tagliano allo stesso tempo posti di lavoro, a volte proprio per sostenere i nuovi e massicci investimenti nell’AI o per ridurre i costi in generale.
Ma dal punto di vista legale è possibile licenziare dei lavoratori per sostituirli con un sistema più basato sull’intelligenza artificiale? E come possiamo fare, in un’epoca di cambiamenti così rapidi, per non lasciare indietro nessuno?
