Il cardiochirurgo Guido Oppido e la sua collega Emma Bergonzoni, secondo operatore dell’équipe che ha operato il piccolo Domenico Caliendo morto dopo il trapianto di cuore fallito all’Ospedale Monaldi di Napoli, sono indagati anche per falso nella cartella clinica. La Procura di Napoli ha formalmente chiesto al gip di emettere la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio della professione per i due medici, che risultano già tra i sette indagati con l’accusa di omicidio colposo in relazione alla stessa drammatica vicenda.
Per i due indagati l’interrogatorio preventivo è fissato a fine mese. Il reato ipotizzato è quello di falso. Il provvedimento è stato richiesto dal procuratore aggiunto Antonio Ricci e dal sostituto Giuseppe Tittaferrante nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo, il bambino deceduto il 21 febbraio dopo sessanta giorni di ricovero in terapia intensiva in seguito ad un trapianto di cuore fallito.
