La madre a processo per avere ucciso i suoi neonati: la Corte d’Assise di Bergamo ritiene non provato l’omicidio di Alice, per il fratellino Mattia c’è l’incapacità totale di intendere e di volere
Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/bergamo/monia-bortolotti-la-lettura-della-sentenza-assolta-per-vizio-di-mente/c4fe8f65-06ea-4c66-a864-183f36c1bxlk
La Corte d’Assise di Bergamo ha assolto Monia Bortolotti dall’accusa di avere soffocato i suoi due neonati, Alice e Mattia Zorzi. Per Alice, 4 mesi, l’omicidio non sarebbe provato (l’autopsia non diede dati certi), mentre quello del fratellino sarebbe stato commesso in stato di totale incapacità di intendere e di volere. La donna dovrà restare in una struttura psichiatrica per 10 anni, perché socialmente pericolosa. La decisione oggi (13 novembre 2025) da parte della Corte della presidente Patrizia Ingrascì e del giudice a latere Andrea Guadagnino.
