Un risarcimento di un milione ai genitori per la morte di Martina Rossi, la studentessa genovese precipitata il 3 agosto 2011 dal sesto piano di un grande albergo a Palma di Maiorca per sfuggire al tentativo di stupro di due giovani aretini, Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi, condannati a tre anni dopo indagini e processi quasi infiniti.
Lo ha deciso, come anticipa il Corriere di Arezzo, il tribunale civile di Arezzo con sentenza di ieri: i ragazzi di allora, ora trentenni, dovranno pagare 457 mila euro al padre Bruno Rossi, altrettanti alla moglie Franca e 74 mila congiuntamente ad entrambi. Un verdetto che chiude una causa per danni andata avanti dal 2022, dopo la condanna definitiva in sede penale del 2021, e che ha avuto anche momenti di forte tensione fra le parti, una storia che 15 anni dopo, in un altro mondo e in un’altra epoca, sembra non finire mai.