"Ci hanno svegliato verso le 2:30-3. Mia mamma purtroppo si è trovata in piazza e mi ha chiamato dicendomi ‘Giacomo lo hanno ammazzato di botte’ e che è stato ‘un gruppo di ragazzi’. Abbiamo saputo stamani la dinamica. Tutto è partito per il discorso delle bottiglie" lanciate dai giovani contro una vetrina, "lui era qui tranquillo, con suo figlio e la sua compagna. Neanche avesse cercato la sfida ma per aver detto ‘non lanciate le bottiglie’ è stato preso d’assalto da questi animali". A dirlo Matteo Bruzzi, parente della vittima, che questa mattina si è recato in piazza della Palma a Massa (Massa Carrara) dove questa notte ha perso la vita il 47enne Giacomo Bongiorni in seguito a un’aggressione da parte di un gruppo di giovani. Nella piazza, proprio dove si è consumata la tragedia, è stato posto un mazzo di fiori bianchi
