Neffa è tornato, e questa volta non è per un saluto fugace.
Dopo aver accarezzato l’idea del “prepensionamento”, l’artista ha ritrovato l’urgenza di raccontarsi, complice un soggiorno rigenerante a Berlino che lo ha spinto a rimettersi in gioco nel “campionato” della musica.
Ai microfoni di Soundcheck, Neffa ha ripercorso la sua evoluzione: dai 26 anni di “Aspettando il sole” ai 56 di oggi, un’età in cui si accettano le proprie imperfezioni.
Il suo ultimo progetto, “Canerrandagio”, è il frutto di questa nuova fase creativa, un mix fluido di jazz, rock e influenze africane.
Un artista che oggi si sente “sophisticated”, ricordando con orgoglio il complimento ricevuto anni fa da Steve Cropper, ma che resta profondamente legato alla realtà e alla voglia di non fermarsi mai.
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di Andrea Spinelli ##soundcheck #qnvideo shorts
