A pochi giorni fa ha compiuto 5 anni, il prossimo settembre inizierà le elementari. È la più piccola di Ginostra, frazione di Stromboli, trenta abitanti d’inverno, l’unica bambina. Nessun collegamento diretto con l’altra parte dell’isola, la scuola più vicina sarebbe stata a Lipari, un’ora di aliscafo, tempo e mare permettendo. Così il sindaco, d’intesa con la direttrice scolastica, e perfino con la Curia (che ha messo a disposizione i locali della canonica) ha chiesto l’autorizzazione ad aprire un plesso. L’ufficio scolastico regionale ha detto sì: a Ginostra aprirà la scuola più piccola d’Europa: un insegnante per una scolara.
«Avevamo preso in considerazione anche altre ipotesi, come la scuola parentale — dice al Corriere Monica, la madre della bambina —. Ma avere un maestro o una maestra sul posto crediamo che sia tutta un’altra cosa». Una scelta voluta fortemente e non solo per interesse personale. «La richiesta l’abbiamo fatta per nostra figlia — aggiunge la madre — ma anche per questo borgo. Speriamo che questa decisione spinga anche altre famiglie a scegliere di vivere a Ginostra anche d’inverno. Ci sono tante persone che qui lavorano nei mesi più freddi, soprattutto per ristrutturare le case che poi si riempiono d’estate. Vogliamo e speriamo che questo sia un punto di partenza».
