«Oggi è crollato anche il mio cuore, quella casa era il nostro focolare, l’avevamo voluta proprio così e io avevo fatto il progetto».
La fine era nota ma l’architetto Roberto Palumbo ha sperato fino all’ultimo. Niente da fare: le forti piogge hanno dato il colpo di grazia e ieri la sua casa nel quartiere Sante Croci si è staccata dalla ciglio del precipizio e si è frantumata sulla scarpata della frana, dopo essere rimasta in bilico per sei giorni. Una palazzina su tre piani, diventata un simbolo del disastro di Niscemi.
