Il tipo che l’ha usata credendo di fregare il bigliettaio dell’autobus – e in apparenza riuscendoci, perché costui l’ha accettata tra gli altri spiccioli e in cambio gli ha dato il suo bravo biglietto – deve aver pensato di esser stato furbissimo: un pezzetto di metallo rotondo al posto di una moneta, pensa te com’è stato facile. Furbo magari sì, ma attento non molto. O comunque non abbastanza da accorgersi che il pezzetto di metallo fosse una moneta non solo vera ma vecchia di oltre duemila anni. Finita sulle coste spagnole attraverso le tasche di marinai fenici provenienti dal Golfo Persico. E da qui arrivata in qualche modo fino alla città inglese di Leeds dove qualcuno, appunto, l’ha usata con successo per comprare il biglietto del bus. La storia è stata condivisa dal Leeds Museum and Galleries (nella foto Kat Baxter, responsabile della sezione archeologia e numismatica) dopo aver ricevuto la moneta in donazione dal nipote di colui che tanti anni fa la trovò: e cioè James Edwards, ex cassiere capo della Leeds City Transport, che raccoglieva le tariffe dagli autisti di autobus e tram e le contava alla fine di ogni giornata.
