Ai microfoni di Confidential, Francesco Pazienza, l’ex agente dei servizi segreti condannato per depistaggio delle indagini sulla Strage di Bologna, racconta il ruolo dell’Italia in quegli anni dal punto di vista geopolitico: "Che l’Italia potesse passare sotto i sovietici era una cosa senza né capo né coda", sostiene Pazienza, "Quando il partito comunista ha vinto democraticamente, gli americani si sono impressionati" e conclude "L’Italia in quegli anni è stata un laboratorio di strategie". Puoi recuperare l’intervista completa a Francesco Pazienza sul canale YouTube di Fanpage.it