La domanda che abbiamo fatto, circa un anno fa, ai membri dell’equipaggio della Global Sumud Flotilla pronti a partire per la missione che aveva come obiettivo dichiarato quello di portare aiuti umanitari ai palestinesi sotto assedio, ma che voleva soprattutto lanciare un messaggio chiaro e inequivocabile a quella parte di mondo che stava scegliendo di voltarsi dall’altra parte.
Persone provenienti da tutto il mondo che sceglievano di prendere parte alla Flotilla raccontando la propria storia, senza nascondere un po’ di paura, fondata su una forte motivazione che per qualcuno risiedeva anche in una promessa fatta alla propria figlia.
Il video integrale puoi trovarlo qui: https://fanpa.ge/BVjps