Per queste Olimpiadi sono stati distribuiti 10.000 preservativi a 3.000 atleti, circa tre a testa. Le scorte si sono esaurite in tre giorni e verranno rifornite.
La notizia ha attirato attenzione anche perché, rispetto ad altre Olimpiadi, la quantità iniziale era più bassa e ha generato reazioni contrastanti, tra battute, critiche e imbarazzo. Reazioni che dicono molto di come, ancora oggi, viviamo la sessualità e perfino la salute sessuale.
Eppure la distribuzione gratuita di preservativi nei Villaggi Olimpici ha una storia che dura da quasi quarant’anni ed è un tema ben più importante che discutere di cosa facciano gli atleti nel tempo libero.
