Prezzi in salita, salari fermi (ma il rimedio ci sarebbe)

di Furio Piccione

Prezzi in salita, salari fermi (ma il rimedio ci sarebbe)

| venerdì 10 Luglio 2026 - 08:59

I salari italiani non hanno recuperato quanto perduto in valore rispetto al periodo pre-Covid

Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/economia/non-solo-numeri-daniele-manca/prezzi-in-salita-salari-fermi-ma-il-rimedio-ci-sarebbe/66095a5d-7a2e-40f6-ad96-a4aec31abxlk

L’Ocse, l’associazione che raccoglie i Paesi più industrializzati, ha di nuovo lanciato l’allarme. I salari italiani non hanno recuperato quanto perduto in valore rispetto al periodo pre-Covid. Anche se sono un po’ saliti nei primi mesi di quest’anno, entro la fine dell’anno potrebbe calare ancora il potere d’acquisto dei nostri stipendi. E comunque la perdita non è di poco conto: mediamente è del 6,1%.Un danno non di poco conto e una tendenza pericolosa, mentre gas e petrolio corrono ancora verso l’alto per le tensioni dovute ai nuovi bombardamenti reciproci tra America e Iran nello Stretto di Hormuz. Ma quello che disturba di più è che i motivi, il perché i nostri salari, a differenza di quelli francesi o tedeschi, non riescono a recuperare l’inflazione, si conoscono. E li ha ricordati ancora una volta il capo economista dell’Ocse, Andrea Garnero.Il primo è legato al fatto che, mediamente, i lavori svolti dagli italiani sono a basso valore aggiunto. E cioè non in settori come la tecnologia o l’innovazione, dove è più facile introdurre aumenti. Anche se la sensazione è che, anche in quei campi, un ingegnere elettronico italiano guadagni molto meno di un ingegnere elettronico tedesco.La seconda ragione è che la contrattazione collettiva è troppo lenta e non riesce a recuperare l’inflazione. Mediamente, sempre, si va ben oltre i classici tre anni previsti. Basterebbe introdurre una sorta di obbligo annuale; altrimenti si dovrebbe dare il via libera ad aumenti automatici basati sull’indice Istat dell’inflazione. Ma anche quando la contrattazione si fa, questa garantisce ben pochi aumenti salariali. In ogni caso, la scorsa primavera più di un lavoratore su tre non aveva il contratto rinnovato.E allora siamo molto contenti di vedere che l’occupazione aumenta. Lo saremmo di più se si pagassero meglio i lavoratori, a cominciare da quei giovani di cui tutti parlano ma di cui pochi, concretamente, si interessano.

Visto Sul Web - Voci e immagini della tragica Commedia Umana
Almanacco per voci e immagini: informazione, curiosità e divertimento

Visto Sul Web è privo di periodicità fissa, è edito in proprio, non richiede contributi pubblici.
Pertanto è solo una espressione del libero pensiero, ai sensi dell’art. 21 della Costituzione Italiana, non è soggetto alle norme sulla stampa previste dalla legge n. 47/1948.
Le foto pubblicate sono state selezionate tra quelle non coperte da copyright.
Qualora, tra le foto utilizzate dovesse essercene qualcuna tutelata da diritti d'autore contattateci via mail e provvederemo immediatamente ad eliminarla.
Visto sul web fondato il 1 Aprile 2017
vistosulweb@gmail.com - m.me/vistosulweb