È arrivata a scuola per una supplenza breve. Le «supplenze di supplenze» che sono solitamente improvvise e inaspettate. E ci è rimasta qualche settimana. Fino a quando, di fronte ad una richiesta di chiarimento di un’alunna di terza media (l’ennesima? Possibile) ha risposto in modo a dir poco «insolito». La studentessa avrebbe chiesto informazioni sulla lunghezza di un testo da produrre, un riassunto per la precisione. Ed è a quel punto che la docente di lettere, della scuola media Bellini di Mestre (Venezia), succursale dell’istituto comprensivo Spallanzani, avrebbe inforcato una forbice tagliando alla giovane studentessa una ciocca di capelli lunga una decina di centimetri.
