C’è chi mette da parte i risparmi in banca, chi li investe e chi, come Bruno Salvi, li conserva in 28 damigiane. Non sono banconote e nemmeno monete preziose (anche se alcune potrebbero esserlo), ma semplici monetine da un centesimo di euro. Ne ha raccolte oltre un milione, per la precisione 1.176.125, per un valore complessivo di oltre 11.761,25 euro e un peso che supera i 27 quintali. Tutto catalogato, contato e custodito meticolosamente. E a raccoglierle, una alla volta, è stato questo 67enne di Urbania, in provincia di Pesaro e Urbino, che da 43 anni e mezzo lavora come postino.
La passione per le monete nasce quando Bruno è ancora un bambino. «Avevo setto o otto anni quando ho cominciato a mettere da parte le prime lire – racconta al telefono -: le 500 lire, le 20 lire e quelle che, all’epoca, mi sembravano piccoli tesori». Poi arriva l’euro e la collezione cambia forma. «Quando sono finiti i tempi della lira ho cominciato con i centesimi di euro.