Giulia Locati, giudice alla Corte d’appello di Torino, del ‘Comitato Giusto dire NO’ che fa parte del comitato direttivo centrale dell’Anm con Magistratura Democratica, in un’intervista a Fanpage.it spiega perché voterà No al referendum del 22 e 23 marzo: "Questa è una riforma che incide fortemente sul rapporto tra magistratura e politica, perché ridisegna completamente il Consiglio Superiore della Magistratura, che è l’organo deputato a garantire l’indipendenza dei magistrati. In passato, anche durante il fascismo, tutta la carriera dei magistrati era decisa dal Ministro della Giustizia".
E ancora: "La forza della magistratura è che non deve rispondere al capo di gabinetto, ma deve rispondere solamente al diritto. Noi siamo soggetti solamente alla legge e non alla volontà della maggioranza. Affinché il cittadino che si trova davanti a noi possa essere veramente garantito".
