Nel caso Cogne, gli investigatori si concentrano subito sull’unica persona che avrebbe avuto tempo e modo di commettere il delitto: la madre, Annamaria Franzoni. In questo estratto di “Sulla Scena del Crimine”, la criminologa forense Margherita Carlini racconta i comportamenti ritenuti sospetti e spiega la prova scientifica che segna una svolta nelle indagini: la Bloodstain Pattern Analysis, l’analisi delle macchie di sangue. Le micro-tracce sul pigiama e sugli zoccoli raccontano una dinamica precisa, incompatibile con una contaminazione casuale.
🔬 Guarda l’analisi completa sul canale Fanpage.it
🔔 Segui Fanpage per altri approfondimenti e ricostruzioni
