Per mesi carabinieri e poliziotti, in servizio alla stazione Termini, hanno girato tra gli scaffali del punto vendita Coin interno, per scegliere quali capi d’abbigliamento, profumi o borse portarsi a casa. Consapevoli che avrebbero ricevuto un trattamento privilegiato perché potevano non pagare, oppure lasciare pochi euro. A consentire il «saccheggio» a militari e agenti di polizia sarebbe stata una cassiera, Sabrina Morani, 40 anni. È la tesi della procura di Roma che ha chiesto l’arresto della donna e di altri tre cassieri.
