Sorpassi azzardati, strade imboccate in contromano, semafori rossi e incroci bruciati e velocità che raggiungevano punte di circa 140 chilometri all’ora mettendo a rischio l’incolumità dei passanti. E’ stato un inseguimento al cardiopalma quello di due giorni fa in cui i carabinieri sono stati costretti a tallonare, attraversando vari comuni della Bergamasca, un’auto con a bordo un 40enne marocchino che non si è fermato all’alt e che alla fine è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Venerdì pomeriggio, l’equipaggio di una pattuglia durante un servizio di controllo di routine a Gorle, in provincia di Bergamo, ha notato una Volkswagen Taigo con a bordo due individui che hanno dato dei sospetti. All’alt intimato dagli operanti, l’uomo a fianco del conducente, è sceso dalla macchina ed è scappato correndo tra i campi e facendo perdere le proprie tracce. L’altro invece ha messo in moto l’automobile ed è fuggito a tutta velocità
