Il viaggio e la fuga sono temi cinematografici e letterari che abbracciano il bisogno più intimo dell’essere umano. Alcune storie nascono per raccontare una fuga, altre partono dalla fuga, ma il risultato è sempre lo stesso: parlare di ritorno. Ritorno a se stessi, alle proprie paure e alla verità che magari si stava evitando finché non è necessario attraversarla. Il racconto contemporaneo sembra aver capito che il vero movimento non è quello geografico, ma quello interiore.
Così è successo anche per la serie tv "Rosa Elettrica” – diretta da Davide Marengo e liberamente tratta dal romanzo di Giampaolo Simi (Sellerio) –, thriller on the road che usa l’azione come pretesto per raccontare qualcosa di più fragile e umano.
Nell’intervista per il vodcast SediciNoni, Maria Chiara Giannetta e Francesco Di Napoli parlano della serie attraversando le emozioni. E lo fanno partendo da uno dei nodi più scomodi e universali, quello delle seconde possibilità.
Il vodcast #sedicinoni con Giulia Carla De Carlo continua su quotidiano.net, nella sezione “Magazine” ? #qnvideo
Segui Quotidiano Nazionale su:
• Facebook: https://www.facebook.com/QuotidianoNazionale
• Instagram: https://www.instagram.com/quotidiano_nazionale/
• Twitter: https://twitter.com/qnazionale
• Telegram: https://t.me/quotidianonazionale
• Tiktok: https://www.tiktok.com/@quotidianonazionale