5 settembre 1918 – Con relativo decreto firmato da Stalin a seguito del fallito attentato a Lenin e dell’assassinio del capo della polizia politica, i bolscevichi danno il via al cosiddetto Terrore Rosso che mieterà oltre 50.000 vittime in 5 anni, non risparmiando neppure gli alleati socialisti.

Curiosamente l’ondata repressiva parte esattamente a 125 anni dall’inizio del Terrore giacobino.