Tra le banchine del porto ligure tante imbarcazioni che raccontano secoli di navigazione
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Fino a domenica La Spezia celebra il Mar Mediterraneo con «Velarìa», la prima edizione del Festival Internazionale dedicato ai grandi velieri e alle tradizioni marinare. Tra le banchine del porto ligure, il tempo sembra fermarsi davanti a imbarcazioni che raccontano secoli di navigazione: dal maestoso Galeón Andalucía alla danese Phoenix, passando per la caravella Vera Cruz e il brigantino La Grace. Tra le presenze più affascinanti spicca la Nao Victoria – replica della nave con cui Ferdinando Magellano completò la prima circumnavigazione del globo – insieme alla spagnola Pascual Flores. Ma «Velarìa» non è solo una mostra galleggiante: la festa del mare diventa spettacolo e racconto. Sfilate in costume, acrobati sospesi tra gli alberi maestri, rievocazioni storiche e antichi mestieri trasformano il porto in un teatro a cielo aperto, dove la memoria prende forma davanti agli occhi del pubblico. Tra gli eventi clou anche una spettacolare sfida: «Il Paglietto dei Record». Trenta studenti degli istituti nautici di tre regioni intrecciano un chilometro di cima vegetale di Manila e 200 metri di nylon per creare un gigantesco tappeto marinaresco. L’opera, lunga 7,5 metri e largo 4, nasce con un obiettivo ambizioso: entrare nel Guinness World Records.
