Yara Gambirasio: il DNA incastra Bossetti. La ricostruzione dell’omicidio che sconvolse l’Italia

di Redazione

Yara Gambirasio: il DNA incastra Bossetti. La ricostruzione dell’omicidio che sconvolse l’Italia

| lunedì 13 Marzo 2023 - 18:19

Venerdì 26 novembre 2010. A Brembate di Sopra, un piccolo comune di circa 8000 abitanti in Provincia di Bergamo, Yara Gambirasio esce di casa per recarsi al centro sportivo del suo paese e poi svanisce nel nulla. Il suo corpo verrà ritrovato tre mesi dopo, senza vita. Per dare un’identità al colpevole, ci vorranno altri quattro anni.
 
Il caso Gambirasio non ha precedenti nella storia italiana ed europea. Per risolverlo sono stati: 

interrogati 4300 testimoni
passati al setaccio 21.770 profili genetici
analizzate 120 mila utenze telefoniche

Un apparato investigativo e giudiziario colossale, che ha portato alla condanna all’ergastolo di un’unica persona: Massimo Giuseppe Bossetti, incastrato dalla prova inconfutabile, il DNA trovato sul corpo della ragazzina. Ancora oggi Bossetti invoca la propria innocenza, sostenendo che il DNA non sia il suo, nonostante sia stato condannato all’ergastolo in tutti e tre i gradi di giudizio. Ma perché la sua colpevolezza non può essere messa in discussione?

https://youmedia.fanpage.it/video/aa/ZAslaeSwroEo6e0F

Visto Sul Web - Voci e immagini della tragica Commedia Umana
Almanacco per voci e immagini: informazione, curiosità e divertimento

Visto Sul Web è privo di periodicità fissa, è edito in proprio, non richiede contributi pubblici.
Pertanto è solo una espressione del libero pensiero, ai sensi dell’art. 21 della Costituzione Italiana, non è soggetto alle norme sulla stampa previste dalla legge n. 47/1948.
Le foto pubblicate sono state selezionate tra quelle non coperte da copyright.
Qualora, tra le foto utilizzate dovesse essercene qualcuna tutelata da diritti d'autore contattateci via mail e provvederemo immediatamente ad eliminarla.
Visto sul web fondato il 1 Aprile 2017
vistosulweb@gmail.com - m.me/vistosulweb