«Ci siamo presentati in una dozzina la mattina presto, verso le 7, davanti alla casa della famiglia sotto sfratto per finita locazione, composta da due lavoratori e un minore con disabilità, che ha sempre pagato regolarmente l’affitto: quando è arrivata la celere, appena scesa dal furgoncino, ci ha subito allontanato prendendoci a scudate». Sono gli attivisti della Piattaforma di intervento sociale Plat a ripercorrere gli eventi che si sono susseguiti nelle prime ore della mattina di giovedì 28 agosto al civico 19 di via Cherubini, in zona Foscherera, dove secondo la loro testimonianza un picchetto anti-sfratto «pacifico» si è fatto più teso dopo l’intervento delle forze di polizia: «Da cui siamo stati strattonati, spintonati e tirati giù dalle scale, come documentato da una serie di video pubblicati sulle nostre pagine social».
