Martina Comparelli è una degli attivisti della Global Sumud Flotilla, stata intercettata e sequestrata dalla Marina israeliana mentre cercava di rompere l’assedio di Gaza. Come i suoi compagni, anche lei è finita in un carcere israeliano e ha subito botte, umiliazioni e molestie. Oggi racconta ciò che le è successo e chiede di mostrare la stessa attenzione per i prigionieri palestinesi, che da decenni subiscono violenze e abusi da parte dei militari israeliani.