4 marzo 1848 – Carlo Alberto di Savoia promulga lo Statuto Albertino. La “legge fondamentale perpetua ed irrevocabile della Monarchia sabauda”, adottata in seguito dal Regno d’Italia, resterà valida per 100 anni esatti, fino all’entrata in vigore della Costituzione Italiana del 1948.
3 marzo 1918 – Con il Trattato di Brest-Litovsk la Russia esce dalla Prima guerra mondiale. L’armistizio voluto dal nuovo regime comunista, soprattutto da Lenin in persona, comporta sanzioni inaspettatamente durissime per i russi, costretti a cedere a Germania e Austria la Finlandia, le repubbliche baltiche, l’Ucraina e la Polonia orientale.
2 marzo 629 – In una Mecca quasi deserta, vista la preventiva evacuazione forzata di tutta la popolazione pagana, Maometto compie il pellegrinaggio alla Pietra Nera noto come ʿumrat al-qaḍāʾ. Poco tempo dopo la dimostrazione di forza politica e militare il profeta conquisterà definitivamente la città dando vita al primo stato islamico della storia.
1º Marzo 1896 – Nel corso della Campagna d’Africa Orientale, le truppe etiopi guidate dal ras Menelik II sconfiggono l’esercito italiano nella decisiva Battaglia di Adua. L’Italia sarà costretta a frenare le proprie ambizioni coloniali sul Corno d’Africa.
28 febbraio 1897 – A seguito dell’invasione dell’esercito francese viene deposta Ranavalona III, l’ultima regina del Madagascar. L’isola africana diventa parte dell’impero coloniale francese.
27 febbraio 1870 – Con un solenne proclama dell’imperatore Mutsuhito, le navi mercantili giapponesi vengono dotate per la prima volta del vessillo Hinomaru (in italiano “disco solare”), da quel momento divenuto bandiera ufficiale del Giappone.
26 febbraio 1606 – Il navigatore olandese Willem Janszoon approda sull’estuario del fiume chiamato oggi Pennefather; è il primo europeo a sbarcare in Australia. Credendo di trovarsi su un’isola della Nuova Guinea, Janszoon non comprende l’importanza della scoperta, motivo per cui il primato sarà per lungo tempo erroneamente attribuito al britannico James Cook.
25 febbraio 1991 – A Dhahran, in Arabia Saudita, un missile iracheno centra una caserma statunitense uccidendo 28 marines. È il peggior danno provocato dai temuti missili Scud durante tutta la prima Guerra del Golfo.