La Secessione dell’Aventino

26 giugno 1924 – I parlamentari delle opposizioni abbandonano i lavori in segno di dissenso contro il governo fascista per il caso Matteotti. La locuzione “Secessione dell’Aventino” è usata ancora oggi per indicare una sdegnosa forma di protesta che, per quanto giustificata ed emblematica, non può sortire effetti a causa del proprio auto-isolamento.

La strage di Cima Vallona

25 giugno 1967 – Nel bellunese, in seguito a un attentato organizzato dal “Comitato per la liberazione del Sud-Tirolo” (Befreiungsausschuss Südtirol) che aveva abbattuto un traliccio dell’alta tensione, una pattuglia di alpini, artificieri e finanzieri accorsa sul posto viene investita dall’esplosione di un secondo ordigno. Nella strage di Cima Vallona restano uccisi quattro militari italiani.

L’attentato di Sante Caserio a Sadi Carnot

24 giugno 1894 – Per vendicare il compagno Auguste Vaillant, condannato a morte per un attentato dimostrativo alla Camera dei deputati, l’anarchico italiano Sante Caserio uccide il presidente della Repubblica francese Sadi Carnot. In seguito all’episodio la Francia introdurrà il reato d’opinione, specificamente ideato per colpire gli anarchici. Caserio verrà ghigliottinato nell’agosto successivo.

Napoleone, ultimo atto

22 giugno 1815 – Rientrato a Parigi subito dopo la sconfitta di Waterloo, Napoleone Bonaparte abdica in favore di suo figlio dietro le pressioni della Camera dei Rappresentanti francese.

La mietitrice di Cyrus McCormick

21 giugno 1834 – Il virginiano Cyrus McCormick, figlio di agricoltori, ottiene il brevetto per la mietitrice meccanica. Grazie alla sua invenzione vincerà il Gran Premio alle Esposizioni universali di Parigi del 1855 e del 1878 e la nomina a membro corrispondente dell’Accademia delle scienze di Francia.